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La terra del Kékfrankos: avventure gastronomiche nella regione vinicola di Sopron

Regione di Sopron

La zona di Sopron era già conosciuta ai tempi dei romani come eccellente regione vinicola: è la terra del kékfrankos, ma qui sono di casa anche il veltelini verde, il sauvignon blanc e lo zweigelt.

Fagioli in mezzo all’uva

“Poncichterek” – così erano chiamati tempo fa i viticoltori della regione vinicola, che presero questo nome dalla parola tedesca “Bohnenzüchter”, ossia coltivatori di fagioli in quanto i proprietari terrieri usavano seminare i fagioli tra le viti. In parte perché dicono che faceva bene all’uva e in parte perché in questo modo con i fagioli potevano recuperare la perdita di guadagno in caso di gelata. In questa regione vinicola storica che detiene numerose tradizioni potrete degustare, tra l’altro, il famoso kékfrankos o il sauvignon blanc, ma non meravigliatevi se sui muri delle case vedrete un mazzetto di rami di pino legati da un nastro rosso o bianco. Aiuta a scegliere se in quel posto si può acquistare vino rosso o bianco. E visto che parliamo di tradizioni... Nella città toccata anche dal passaggio della famosa via dell’ambra potete provare qualcosa di diverso anche negli spuntini da accompagnare al vino: difatti la gente del luogo offre insieme al loro gustoso vino rustici ai fagioli, la zuppa di pesce di Fertő, zuppa di prugne e fagioli e fegato d’anatra alla piastra. 

Quindi non soffrirete né la fame né la sete!

Nel secolo XVIII Maria Teresa fece portare in questa regione vinicola dalla Francia vitigni di borgogna. Gli appassionati di gastronomia qui non si annoieranno di certo. Sarebbe un peccato andar via di qui senza aver assaggiato i famosi cavoli alla Winzer o la polenta di fagioli con spezzatino al vino rosso. Per concludere un pranzo saziante con queste portate ci sta bene una gustosa mousse di castagne di Sopron. Potete attrarre i bambini in un laboratorio ultramoderno di cioccolata dove possono partecipare ad un giro degustativo di cioccolata. 

VIAGGIA COME UN UNGHERESE