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NUOVO REGOLAMENTO PER L'INGRESSO IN UNGHERIA A PARTIRE DAL 1 LUGLIO 2021

In relazione alla situazione di pandemia internazionale, in data 1° luglio 2021 sono entrate in vigore nuove regole d'ingresso in Ungheria, che riassumiamo di seguito.

Il decreto governativo ungherese n. 408/2020 (VIII. 30.) sulle restrizioni di viaggio durante il periodo di emergenza epidemiologica stabilisce le regole d'ingresso nel corso del suddetto periodo.

I requisiti legali relativi alle restrizioni di viaggio non si applicano nei seguenti casi:

  • trasporto transfrontaliero di merci,
  • attraversamento delle frontiere in possesso di passaporto diplomatico, passaporto di servizio estero, passaporto di servizio e passaporto marittimo,
  • persone che, al momento dell'ingresso in Ungheria, forniscono prova soddisfacente di essersi ammalati della malattia COVID-19 (di seguito chiamata "infezione") nei 6 mesi precedenti la data di attraversamento delle frontiere,
  • persone che, al momento dell'attraversamento delle frontiere, dimostrano l'immunità al coronavirus presentando certificato ufficiale di cui al decreto governativo ungherese n. 60/2021 (II. 12.) sulla fornitura di prova d'immunità al coronavirus (di seguito "carta d'immunità"), nonché certificato ufficiale idoneo a provare l'identità personale come indicato sulla carta d'immunità,
  • persone che dimostrano la propria immunità al coronavirus presentando certificato d'immunità rilasciato da un altro paese e accettato dall'Ungheria,
  • persone di età inferiore ai diciotto anni che viaggiano con e sotto la supervisione di persone di cui alle clausole precedenti al momento dell'attraversamento delle frontiere ungheresi,
  • persone che entrano sul territorio ungherese dal territorio della Repubblica di Croazia, della Repubblica d'Austria, della Romania, della Repubblica di Serbia, della Repubblica Slovacca e della Repubblica di Slovenia, escluso l'ingresso tramite aeromobili civili.

 

Il certificato digitale COVID dell'UE è considerato equivalente al certificato d'immunità ungherese. Quando si dimostra l'immunità tramite certificato digitale COVID UE, può essere richiesta anche la presentazione del documento d'identità del cittadino straniero.

 

La reciproca accettazione dei certificati d'immunità è dichiarata nel decreto del ministro degli affari esteri, emanato d’intesa con il ministro della polizia di frontiera. (Decreto governativo ungherese n. 7/2021 (IV. 29) del Ministero degli Affari Esteri e del Commercio Estero sulla dichiarazione di reciproca accettazione dei certificati d'immunità) Ai sensi di tale normativa, l'Ungheria ha concordato la reciproca accettazione dei certificati d'immunità con i seguenti paesi: Albania, Bahrain, Repubblica di Cipro, Repubblica Ceca, Georgia, Croazia, Repubblica del Kazakistan, Regno del Marocco, Repubblica di Moldova, Mongolia, Montenegro, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Turchia, Repubblica di Macedonia del Nord e Ucraina.

 

L'Ungheria accetta inoltre anche i certificati d'immunità rilasciati dalla Romania.

Cittadini stranieri

I cittadini non ungheresi possono entrare sul territorio dell'Ungheria solo in casi eccezionali e l'esenzione alle regole d'ingresso può essere rilasciata solo dall'organo di polizia competente nel luogo d'ingresso in Ungheria o presso il commissariato di polizia del XVIII° Distretto di Budapest al momento dell'ingresso all'aeroporto internazionale Liszt Ferenc di Budapest.

 

L'organo di polizia può autorizzare l'ingresso se il richiedente dimostra che lo scopo dell'ingresso è:

 

1. partecipazione a un processo giudiziario o amministrativo ungherese, comprovata tramite atto emesso da tribunale o autorità ungherese,

2. accesso all'assistenza sanitaria con rinvio di istituzione sanitaria o altra prova appropriata,

3. impegni di studio o d'esame basati sullo status di studente o alunno, se comprovato da certificato rilasciato da istituto d'istruzione,

4. viaggio passeggeri in relazione a lavoro annesso a inoltro, il cui scopo è il viaggio fino al punto di partenza dell'incarico di inoltro (luogo d'inizio lavoro), o viaggio di ritorno a casa del passeggero a seguito del suddetto lavoro, se dimostrato tramite certificato rilasciato dal datore di lavoro.

5. partecipazione a eventi familiari (matrimonio, battesimo, funerale),

6. prendersi cura o curare parente ai sensi della legge V dell’anno 2013 sul Codice Civile ungherese,

7. partecipazione a importante evento religioso internazionale o

8. altri motivi equi.

 

La domanda può essere presentata solo per via elettronica utilizzando i relativi moduli elettronici in lingua ungherese o inglese. La copia originale del documento inviato deve essere presentata al momento dell'ingresso sul territorio ungherese.

 

Al momento dell'ingresso in Ungheria, il passeggero può essere sottoposto a visita medica. Se tale visita determina un sospetto d'infezione, al passeggero potrebbe non essere consentito di entrare sul territorio ungherese. Se non vi è alcun sospetto d'infezione, il passeggero dev'essere posto in quarantena designata dall'autorità epidemiologica competente per 10 giorni, o in quarantena domestica ufficiale. Al passeggero può essere concessa l'esenzione, se entro 5 giorni presenta due esami negativi con almeno 48 ore di differenza tra i due test, in conformità con le regole sanitarie.

Test PCR effettuati all'estero

All'ingresso in Ungheria, il test PCR eseguito in uno dei paesi Schengen è riconosciuto come equivalente al test ungherese. Oltre a quelli dei paesi appartenenti all'area Schengen, sono accettati anche i test PCR SARS-CoV-2 eseguiti nella Repubblica di Croazia, negli Stati Uniti e in Canada, il cui esito dovrà essere attestato con un documento in lingua ungherese o inglese.

 

Consigliamo ai cittadini stranieri aventi prenotazioni valide per l'Ungheria di contattare le proprie agenzie di viaggio. Le strutture ricettive e i fornitori di servizi ungheresi sono flessibili.

 

La preghiamo di accettare le nostre scuse per l'inconveniente, ma adesso la priorità è la protezione della salute e della vita umana. Sono necessarie misure rigorose per garantire di poter accogliere nuovamente gli ospiti in maniera sicura e senza restrizioni il prima possibile.

Viaggio di lavoro

Regole applicabili ai cittadini ungheresi

 

A seguito di un viaggio dall'Ungheria verso l'estero per scopi economici o motivi d'affari, i cittadini ungheresi possono entrare sul territorio ungherese – fatta salva l'eccezione di seguito – in conformità con le regole definite nel sottotitolo “Norme sull'ingresso dei cittadini ungheresi in Ungheria”.

 

Nel caso lo scopo del viaggio sia attività economica o d'affari, come dimostrato dal cittadino ungherese che rientra in Ungheria, detto cittadino ungherese può lasciare il territorio ungherese e rientrare senza restrizioni da,

 

a) qualsiasi Stato membro dell'Unione Europea,

b) altri Stati firmatari dell'Accordo sullo Spazio Economico Europeo, diversi da quelli di cui alla clausola a),

c) uno Stato con uno status giuridico equivalente a quello di uno Stato facente parte dell'Accordo sullo Spazio Economico Europeo in materia di libertà di circolazione e diritto di soggiorno, in virtù di accordo internazionale stipulato da e tra la Comunità Europea e i suoi Stati membri e con Stati non facenti parte dell'Accordo sullo Spazio Economico Europeo,

d) stati candidati all'Unione Europea,

e) il Regno Unito di Gran Bretagna e l'Irlanda del Nord, o

f) uno Stato designato con decreto dal Ministro degli Affari Esteri, in accordo con il Ministro della Polizia di Frontiera, diversi da quelli indicati alle clausole a) ed e),

 

 

Regole applicabili ai cittadini non ungheresi

 

I cittadini non ungheresi possono entrare sul territorio ungherese per scopi economici o motivi d'affari
- fatto salvo per la seguente eccezione - secondo le regole definite nel sottotitolo “Norme sull'ingresso di cittadini non ungheresi in Ungheria”.


Se il cittadino proviene da

 

a) qualsiasi Stato membro dell'Unione Europea,

b) altri Stati firmatari dell'Accordo sullo Spazio Economico Europeo, diversi da quelli di cui alla clausola a),

c) uno Stato con uno status giuridico equivalente a quello di uno Stato facente parte dell'Accordo sullo Spazio Economico Europeo in materia di libertà di circolazione e diritto di soggiorno, in virtù di accordo internazionale stipulato da e tra la Comunità Europea e i suoi Stati membri e con Stati non facenti parte dell'Accordo sullo Spazio Economico Europeo

d) stati candidati all'Unione Europea,

e) il Regno Unito di Gran Bretagna e l'Irlanda del Nord, o

f) da uno Stato designato con decreto dal Ministro degli Affari Esteri, in accordo con il Ministro della Polizia di Frontiera, diversi da quelli indicati alle clausole a) ed e),

 

o qualsiasi persona autorizzata a soggiornare in tale Stato per più di 90 giorni, entra in Ungheria per scopi economici o d'affari, fatto che dimostra al momento dell'ingresso sul territorio ungherese, può entrare sul territorio ungherese senza restrizioni.


Se, al momento dell'ingresso di un cittadino non ungherese in Ungheria, vi sono dubbi sull'autenticità della prova del motivo di cui sopra, vengono applicate le norme sull'ingresso dei cittadini non ungheresi in Ungheria.

Pendolari transfrontalieri

I cittadini degli stati confinanti, così come i cittadini ungheresi che vi risiedono, possono entrare sul territorio ungherese per un periodo massimo di 24 ore, nei limiti della distanza di 30 chilometri dal confine di stato. I cittadini ungheresi possono rientrare senza restrizioni anche dai territori dei paesi limitrofi, se la durata del loro soggiorno all'estero non supera le 24 ore e se, nel paese limitrofo, non hanno lasciato la zona di limite massimo di 30 chilometri dal confine di stato.

Viaggiatori in transito

I cittadini non ungheresi in transito per l'Ungheria che arrivano dall'estero possono entrare sul territorio ungherese, a condizione che accettino di effettuare una visita medica al momento dell'ingresso e che tale visita non determini un sospetto d'infezione.

 

Come ulteriore condizione d'ingresso per viaggi di transito,

a) i cittadini non ungheresi provenienti dall'estero devono soddisfare le condizioni d'ingresso prescritte dal codice frontiere Schengen,

b) i cittadini non ungheresi provenienti dall'estero devono fornire una prova soddisfacente dello scopo del viaggio e del paese di destinazione,

c) in questa maniera viene assicurato l'ingresso dei cittadini non ungheresi in arrivo dall'estero nel paese di destinazione, e il loro ingresso a tale scopo negli stati confinanti con l'Ungheria e ubicati lungo il percorso del viaggio programmato.

 

Durante il transito attraverso il territorio dell'Ungheria, i cittadini non ungheresi in arrivo dall'estero per motivi di transito possono percorrere solamente il percorso determinato dal Commissario capo della polizia nazionale e pubblicato sul sito web ufficiale della polizia. Possono effettuare soste solo per motivi indispensabili al transito, e solo nei punti di sosta determinati dal Commissario capo della polizia nazionale e pubblicati sul sito web ufficiale della polizia. Devono lasciare il territorio dell'Ungheria nel lasso di tempo determinato a tale scopo dal Commissario capo della polizia nazionale, ma al più tardi entro 24 ore.

 

Oltre alle soste effettuate nei punti di sosta designati dal Commissario capo della polizia nazionale, i cittadini non ungheresi provenienti dall'estero o che entrano in Ungheria per motivi di transito possono interrompere il viaggio e sostare lungo il percorso designato solo in caso di emergenze tecniche o sanitarie che richiedono intervento immediato,

 

I valichi di frontiera stradali che servono l'ingresso e l'uscita del traffico di transito, i percorsi di transito, i punti di sosta e il lasso di tempo a disposizione per lasciare l'Ungheria sono tutti determinati dal Commissario capo della polizia nazionale e pubblicati sul sito web ufficiale della polizia.

Eventi sportivi e culturali

Le rigide condizioni applicabili per l'ingresso e l'uscita in relazione a eventi sportivi ungheresi vengono applicate anche agli eventi culturali.

In base a tali condizioni, i partecipanti ad eventi sportivi e culturali internazionali organizzati in Ungheria possono entrare in Ungheria solo se in possesso di test PCR avente esito negativo, effettuato entro 3 giorni prima dell'ingresso, e se presentano il biglietto all'evento e accettano di effettuare visita medica, se necessario. I partecipanti a eventi sportivi e culturali internazionali tenuti in Ungheria devono lasciare il paese entro 72 ore dall'ingresso.

Cittadini ungheresi

Gli ungheresi di ritorno dall'estero devono trascorrere 10 giorni in quarantena, ovvero fino a quando non saranno in grado di presentare due test negativi eseguiti a distanza di due giorni.

 

Se la visita medica determina il sospetto d'infezione, tali cittadini devono essere sistemati in quarantena designata o, se ciò non comporta rischio epidemiologico, in quarantena domiciliare ufficiale.

 

Su richiesta della persona posta in quarantena, l'autorità epidemiologica può autorizzare la persona in quarantena a effettuare due test - eseguiti entro 5 giorni, a distanza di almeno 48 ore - in conformità alle norme medico-professionali (test di biologia molecolare - SARS-CoV-2 PCR test). Se il virus non viene rilevato, tale persona è esentata dalla quarantena.

Ulteriori informazioni

Per informazioni aggiornate, visitare uno dei seguenti siti:

VISITHUNGARY.COM,

ABOUTHUNGARY.HU,

KONZULISZOLGALAT.KORMANY.HU/EN

 

Gli ospiti stranieri possono inviare le proprie domande al seguente indirizzo e-mail: COVID19@MTU.GOV.HU.